domenica 4 dicembre 2011

Ritorno alla "civiltà"

Eccomi tornato alla città. Nuovamente a Brisbane.
E' passato un pò di tempo dall'ultimo post ed ora cose da raccontarvi ce ne sono molte!
Incominciamo:
dopo aver preparato al "viaggio della vita" il nostro "Suncamper", salpammo dalla capitale direzione nord.  A 3500 km ci attendevano le rainforests in tutto il loro splendore e, a farci compagnia, avevamo già pronto il "buon vecchio" Liga.




Newcastle
1° tappa: Newcastle, una briosa cittadina che ci ha rapito il cuore per la sua semplicità e per la simpatia e cortesia degli amici che abbiamo trovato.
Fatto sta che preventivammo di fermarci una notte, ma la sosta si prolungò ad una settimana. Di giorno in spiaggia e la sera a brindare con queste "biondone" australiane.
L'unico vero problema era il sole del mattino che ci regalava una sveglia rovente all'interno delle lamiere del camper ma, quando, in seguito, raggiungemmo il nord, capimmo che quelle mattine erano solo una preparazione al vero caldo.



Con gli amici di Newcastle



Tramonto in Coffs Harbor
2°a tappa: Coffs Harbor. Al nostro arrivo il tramonto ci regalò uno spettacolo che difficilmente dimenticheremo! Subito dopo venimmo accolti da ragazze che, tra un bicchiere e l'altro, decisero di impossessarsi delle chiavi del nostro camper (negandoci la fuga) e di spogliare Emiliano. Vedendo il terrore nei suoi occhi, dopo le 2 ore più lunghe della nostra vita, riuscimmo a scappare.
Ore 23.00: dovevamo ancora cenare, cercare un posto dove dormire, preparare il letto, ecc... ma in quel momento la nostra unica volontà era quella di allontanarsi.
Woolgoolga beach
Per caso trovammo un paesino ad una trentina di km da Coffs Harbor.
2°b tappa: Woolgoolga. Mangiammo, ci preparammo per la nanna, una sigaretta per dimenticare la brutta avventura ed andammo a dormire nel buio più completo.
Alla mattina ci rendemmo conto di essere davvero fortunati! Non sapendo avevamo dormito in un parcheggio a 20 metri da una baia da sogno, ed eravamo pure a pochi passi da bagni pubblici pulitissimi con tanto di doccia (gelata... ma non ci importava).


Byron Bay
3° tappa: Byron Bay. In qualche ora di viaggio raggiungemmo la rinomata località marittima. Il tempo questa volta ci fu ostile. La cittadina, nonostante fosse battuta da una pioggia incessante era animata da centinaia di persone felici che camminavano senza ombrello (strana cosa). Decidemmo di andare in un campeggio, poi ritornammo sui nostri passi e, riempita la doccia solare, andai a lavarmi, nudo, in mezzo alla foresta rimediando una sola morsicatura... accettabile!
In serata il tempo andò migliorando. Andammo in un mega pub sulla spiaggia e ci ritrovammo a parlare inglese, francese e italiano con uno scozzese di 60 anni, più fuori di noi, vestito a festa per il matrimonio della figlia.
La mattina, coccolati dal sole, feci due foto alla baia da sogno e ripartimmo alla volta di Brisbane promettendoci di ritornare in questo angolo di "paradiso Hippy".


Story Bridge - Brisbane
4° tappa: Brisbane. Città incantevole.
Ospiti a casa di un amico di famiglia di Emy ricaricammo le batterie dei nostri apparecchi elettronici e, soprattutto, le nostre batterie. Incontrando amici che vivono qui ci imbattemmo nel proprietario del ristorante più cool della city, una persona veramente piacevole che ci offrì subito lavoro.



Sulla barchetta

Noi, rinviando questa proposta, ci accordammo che saremmo ritornati quando il nostro tour nelle foreste fosse giunto al termine.  Dopodichè, il giorno successivo, tutti in barca, sullo yacht di amici. Passammo la giornata in mare, tra nuotate e l'esplorazione di isolette. Ci ritrovammo, poi, a vedere il sole affondare nel mare, dalla cima di una collina di sabbia a largo della baia di Brisbane.
Quasi in cima all'isola di sabbia
In pochi giorni ci riorganizzammo per la partenza: Cairns - 1800 km.



Questa volta ci facemmo una promessa: non ci saremmo fermati per troppi giorni durante le tappe.

 



5° tappa: Noosa Heads. questo piccolo villaggio turistico a poco più di due ore da Brisbane offre la sabbia più fine che io abbia mai visto.
La spiaggia, circondata da un parco naturale, ci permise di andare in esplorazione per più di 10 km. Paesaggi mozzafiato ci riaccompagnarono al camper dove , il giorno seguente, riprendemmo il nostro cammino.



Hervey Bay
 6° tappa: Hervey Bay. Da Rocco e Mara nel loro B&B Villa Cavour, passammo una serata all'insegna del buon cibo, del buon vino e della lingua piemontese (che già mi mancava).
Il giorno successivo, mentre Emiliano, come sempre, dormiva, mi svegliai alle 4 e 30 per la giornata di pesca con Rocco.
Risultato: uno squalo di 35 kg. Divertente!



7° tappa: Gladstone. All'apparenza città industriale. Ci fermammo solo per la notte.


8° tappa: Mackay. Ci aggregammo a delle tedesche in un altro camper, cenammo tutti insieme ed il mattino, dopo la colazione, Airlie Beach.


9° tappa: Airlie Beach. Qui abbandonammo le tedesce e ci prendemmo le prime due italiane... Luisa e Rosa, due festaiole come noi con la quale non potemmo far altro che alzare il bicchiere ed accenderne una, due, tre. 
Il giorno dopo, in stato comatoso, alla laguna, bagno, sole, 2 chiacchiere in italiano e, dopo la doccia, rinviammo la nostra partenza e replicammo la festa del giorno precedente.
In mattinata la ripartenza.


10° tappa: notte a Innisfail.


11° tappa: Cairns. L'ultima grande città a Nord della costa est.
Con le amiche californiane
La prima giornata si sviluppò in crescendo: mattinata nelle rainforests. Visita alle gole di Barrons con annesse cascate, poi lunga passeggiata tra alberi alti quanto grattacieli. In questa visita incontrammo due ragazze californiane con la quale entrammo subito in sintonia. Bagno alle Crystal Cascades poi a docciarci nei bagni pubblici, talmente belli che sembrava di essere in un hotel di lusso!
Il giorno dopo appuntamento con una ragazza tedesca conosciuta su couchsurfing. Giornata in laguna, poi riposo. Il giorno successivo ricevemmo una notifica della polizia che ci avvertiva: se avessimo ancora dormito nell'area di Cairns e non in un campeggio autorizzato saremmo andati incontro a 5000 $ di multa e sequestro del mezzo (far notare che noi tranquilli come se fossimo a casa nostra ci fermammo a dormire sull'Esplanade, il lungo mare... la via centrale!).
Con questo bel souvenir cartaceo decidiamo di filare via da quel caldo tropicale che tagliava le gambe.


 








Così si ritorna verso sud.



 12° tappa: riposo in Ingham


13° tappa: nuovamente Mackay. Doccia, cena presto e nottata ad usufruire del wifi gratuito del McDonald. La mattina quando ripartimmo decidemmo di andare a cercare lavoro come fruit picker ma i nostri piani vennero sconbussolati dal fatto che, trovando 2 giovani ragazze tedesche per la strada, decidemmo di caricarle e partire per Brisbane senza stop intermedi, se non per dormire. Bruciammo 500 km e arriviamo fin sotto Gladstone.


14° tappa: Tannum Sands. Piccolo villaggio dimenticato dal mondo dove ci accampammo in un bel parco. 4 anime vagabonde costrette a dormire incastonate l'una nella all'altra nella nostra piccola casa mobile. Un'esperienza simpatica dopo tutto...


15° tappa: finalmente a Brisbane. Tornati nella megalopoli di 2 milioni di abitanti ma con le sembianze di una cittadina, ora possiamo riposare i nostri animi travagliati. Dopo aver nuovamente incontrato il propietario del "La Dolce Vita" ora stiamo aspettando un responso per sapere che ne sarà di noi.
Troveremo lavoro?
O ci bruceremo tutti i nostri risparmi per poi tornare a casa con le pezze al c... posteriore?
Sperando di continuare farvi vivere con l'immaginazione questa esperienza di vita on the road insieme a noi vi saluto tutti!

sabato 29 ottobre 2011

Racconti di vita australiana - First week

Un bentornato a tutti i "curiosi" che vogliono intraprendere, anche solo mentalmente, questa avventura on the road in Australia.
Dopo una settimama di permanenza in questo paese da favola sono arrivato ad una semplice e breve conclusione: qui si vive bene!
Dopo 4 giorni di lavoro per portare al top il nostro piccolo camper, assistiti dall'opossum che vive nel nostro garage, siamo quasi pronti per partire all'avventura...
La gente, amichevole e disposta ad aiutarti, è, per noi, una motivazione a movuorsi!
Conoscere, conoscere il più possibile!!!
I ritmi, non esaperati come i ritmi italiani, qui, permettono una vita rilassata e salubre!
Ora aspetteremo il giorno della ripartenza per dare il via a questo road trip che ci porterà lungo alcune delle strade più belle del mondo, e da quel momento potrò mostrarvi tutte le vere bellezze australiane, anche perchè, per ora, il check up del camperino ci ha limitato molto le visite.
Un grande abbraccio a tutti dalla terra dei canguri e alla prossima.
                                           Cheers
                                                                                         

venerdì 21 ottobre 2011

Prefazione di una grande avventura

Eccoci al primo, breve, post australiano.
Siamo giunti da poco più di 2 ore nell'abitazione dove siamo ospitati in Canberra. Dopo aver subito visionato il nostro futuro mezzo-abitazione, con il quale partiremo per la nostra avventura on the road nelle prossime settimane, abbiamo portato i bagagli in camera e siamo crollati.
Il viaggio, lungo e faticoso, è stato ripagato, al nostro arrivo, con i paesaggi mozzafiato lungo il tragitto Sydney-Canberra e dalla visione della capitale: una città fantastica a misura d'uomo.
La stanchezza, però, non lascia scampo e rimandiamo le visite a domani.
Non mi resta che darvi appuntamento al prossimo "primo vero" intervento dove potrò descrivervi le bellezze di questa città dalla gente cordiale, i mille parchi con i suoi pappagalli variopinti e tutte le meraviglie che ancora dovrò scoprire!
Nell'attesa di avvistare il primo canguro...
Un bacio a tutti

lunedì 12 settembre 2011

Pensieri pre-partenza

Un mese al "cambio vita"...
Sempre più pronto ad affrontare questo viaggio in fondo all'anima.
Poche comodità, poche facilitazioni;  solo io, la mia testa e le mie mani.
Una sorta di gavetta per la vita, quella con la V maiuscola;
alla ricerca di una felicità più pulita, pura, circondata da valori veri
e non da falsi idoli troppo spesso preimpostati dalla società in cui viviamo.
La scelta, lunga e ragionata, che ho fatto, 
in quanto pienamente consapevole dei fattori positivi e negativi a cui andrò incontro, 
mi solleva da questo grigiore che, ancora per poco, qui mi circonda.
Australia, il continente rosso, la natura vera...
quella che ti fa sentire così grande ma allo stesso tempo così piccolo di fronte alla sua forza!
Voglia di viaggiare, apprendere, ma non attraverso un viaggio turistico: vivendo il viaggio!
Nutrirmi delle culture del paese che mi ospita, questo voglio prefissarmi. 
Nelle strade polverose potrò contare su Emiliano, il mio migliore amico, 
con il quale condividerò questa sorta di cammino di "keroucchiana" memoria.